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Archive for settembre, 2013

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Centro cinofilo e addestramento cani Barletta Puglia Educatore e Addestratore Francesco Damico COACH4DOG

La Leadership sul cane, il Leader

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IL LEADER E LA LEADERSHIP SUL CANE

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La ferma decisione di prendere un cane, comporta di conseguenza, la consapevolezza di un grandissimo impegno e responsabilità da parte del proprietario e della sua famiglia. Il forte legame affettivo che si instaura  tra il proprietario e il nuovo amico a quattro zampe, a volte è talmente forte, tanto da perdere di vista quelli che sono i punti salienti di una giusta ed equilibrata educazione.                                                                                                     E’ fondamentale, che il proprietario, sia in grado di gestire e controllare il cane in tutte le diverse situazioni che possono venire a crearsi durante la loro convivenza e che sia in grado di comunicare e stabilire una giusta intesa con lui. Per fare ciò e per migliorare il loro rapporto, è importante dare al cane, un’educazione di base, cioè fare in modo che il cane apprenda le principali regole di comportamento da utilizzare in famiglia, fuori casa e per tutta la vita, evitando che possa adottare comportamenti sbagliati.

Il cane dominante, è colui che mostra prestanza fisica e desiderio di dominare sul proprietario. Per poter stabilire una buona leadership sul proprio cane, è indispensabile tenere presenti due principali fattori:

– il rapporto affettivo che si instaura tra padrone e cane

– l’importanza della relazione gerarchica

– Riuscire a creare con il proprio cane, il giusto equilibrio nel rapporto, non è affatto semplice, infatti si può facilmente commettere l’errore di essere morbosamente attaccati al cane o addirittura di ignorarlo a tal punto, da non creare nessun tipo di legame e intesa. Per creare un rapporto equilibrato con il proprio cane, bisogna tener conto della razza, dell’età e del suo carattere. Bisogna comportarsi come un buon genitore nei confronti del proprio figlio, cioè  buono e  cattivo nello stesso tempo, a seconda delle situazioni. Ovviamente, il comportamento migliore da seguire, è quello di dimostrare al cane affetto in maniera equilibrata e ciò deve accadere da parte di tutti i componenti della famiglia. Bisogna essere affettuosi e premurosi nei confronti di un cucciolo e man mano che crescerà bisognerà trasmettergli fiducia e fargli capire con semplici gesti ed esercizi che il potere decisionale è del suo proprietario e non il suo.

– L’arrivo di un cane in famiglia, porta il cane stesso, a seguire la propria natura, cioè ad inserirsi nel branco, stabilendo e affermando la propria posizione gerarchica di dominanza. Il capobranco o leader, per natura, è colui che ha un ruolo importante all’interno di un gruppo, quindi: prende iniziative e decisioni, è il primo ad esplorare un nuovo territorio, occupa il posto migliore, precede il branco, ed è molto sicuro di sé.

Per fare in modo che il cane capisca che il capobranco è il suo proprietario, è necessario seguire alcuni  esercizi di educazione per all’ottenimento della leadership da parte del proprietario sul suo cane:

–  Mangiare sempre prima del cane e solo dopo aver finito, dare da mangiare a lui. Fare in modo che capisca che deve essere il proprietario il primo a mangiare e che dopo, toccherà a lui;

– Fare in modo che il cane attenda il comando del proprietario, per cominciare a mangiare o a giocare, se non dovesse ascoltare, sottrarre il cibo o i suoi giochi. Far capire al cane, che è il proprietario a decidere il da farsi e che non deve prendere lui iniziative. Premiarlo ogni volta che rispetta i comandi impartiti dal proprietario;

– Fare in modo che sia sempre il proprietario il primo ad attraversare la soglia e poi farsi seguire dal cane;

– Impedire che il cane occupi posti privilegiati quali: il divano, le poltrone, il letto;

– Evitare di dimostrare insicurezza nei suoi confronti;

– Evitare di premiarlo senza una giusta causa;

– Fai in modo che il cane segua un corso di educazione base con tutti i membri della famiglia per fare in modo che si instauri un rapporto equilibrato con tutti.

Evitare di sgridare o picchiare il cane, serve a ben poco, infatti l’aggressività del proprietario, non fa  altro che generare altra aggressività, sotto forma di autodifesa.

Francesco Damico COACH4DOGS Cell. 3202982429
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1° Conferenza Cinotecnica Città della Disfida per una grande Sfida: “Viaggio nella mente del Cane” Francesco Damico e Luca Rossi

  •  ”VIAGGIO NELLA MENTE DEL CANE”

     

     – 04 OTTOBRE 2013 – INGRESSO LIBERO

  • SALA ROSSA DEL CASTELLO SVEVO DI BARLETTA

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  • Con il Patrocinio della Provincia BAT, della Regione Puglia e del Comune della città di Barletta, avrà luogo Venerdì 04 Ottobre 2013 nella Sala Rossa del suggestivo Castello Svevo di Barletta  alle ore 19.30 la conferenza cinotecnica  intitolata “Viaggio nella mente del cane”:
    • L’aggressività che sfugge ai proprietari;
    • Dall’educazione all’addestramento dei cani da supporto ai diversamente abili.

    L’evento è stato ideato e organizzato da: Francesco Damico Istruttore ed esperto Cinofililo di Barletta,  e l’International Lions Clubs Barletta, Andria e Margherita di Savoia.

    Partecipano e collaborano l’Unitalsi, l’Aias, l’Univoc “l’Associazione Nazionale Ciechi”, vedrà come relatori Luca Rossi istruttore cinofilo riconosciuto E.N.C.I. Direttore Tecnico e Fondatore del Centro Studi del Cane Italia ASD di Parma e il Prof. Angelo Quaranta Medico Veterinario

    Comportamentalista specializzato in Fisiologia, Etologia, e bioetica veterinaria presso Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, il moderatore della serata sarà il giornalista Giuseppe Dimiccoli.

    La conferenza sarà interamente dedicata alla cinofilia, si parlerà non solo dell’aggressività dei cani che sfugge ai proprietari ma principalmente degli studi fatti dallo psichiatra Boris Levinson negli anni 60 che hanno portato a scoprire i benefici ottenuti dall’interazione tra il cane e l’uomo, fino ad arrivare alla terapia chiamata Pet Therapy e Dog Therapy. I partecipanti alla conferenza, avranno la possibilità di viaggiare nella mente del cane, per scoprire che la sua interazione migliora la qualità della vita dell’uomo e permette di vivere ad entrambi una vita di complicità, soddisfazioni ed intense emozioni.

    L’evento è un’interessante occasione per sensibilizzare ed informare gli

    appassionati di cani e tutta la cittadinanza sulle nuove tecniche di educazione comportamentale del cane nella vita di tutti i giorni e nel sociale, grazie alla presenza di professionisti esperti nel settore con anni d’esperienza.

    Il P&B Acasamia di Barletta, è lieto di ospitarvi presso la propria struttura in occasione dell’evento “VIAGGIO NELLA MENTE DEL CANE” e vi invita a partecipare alla conferenza, per darvi la possibilità di scoprire il straordinario mondo della cinofilia e di cosa sono in grado di fare i cani per l’uomo.

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LA LEISHMANIOSI

LESMANIOSI

La leishmaniosi è una malattia causata dalla puntura del parassita “pappatacio”, insetto simile alla zanzara.

In Italia, il parassita è frequente nel centro sud, particolarmente nelle aree vicino al mare, colpisce nel periodo da maggio ad ottobre e dal tramonto all’alba. Da una decina d’anni, a causa dei cambiamenti climatici e dei notevoli spostamenti dell’uomo, sono stati registrati nuovi focolai anche del nord Italia.

La leishmaniosi, è una malattia cronica che si sviluppa all’interno delle cellule del sistema immunitario del cane, procurandogli danni progressivi. Il cane, diventa così veicolo della malattia stessa non solo nei confronti dei suoi simili, ma infetto anche nei confronti dell’uomo, infatti questa malattia, viene monitorata dal  Servizio Sanitario Nazionale.

E’ quindi necessario individuare i soggetti malati per provvedere immediatamente alla loro cura.

I diversi sintomi della leishmaniosi, possono manifestarsi assieme o singolarmente, infatti in alcuni animali vengono colpiti gli organi interni, in altri, possono presentarsi problemi cutanei, altri ancora possono manifestarsi entrambi i sintomi. La diagnosi della malattia, si può effettuare, grazie ad un prelievo di sangue e a test specifici in laboratorio.

SINTOMI
– dermatite secca esfoliativa (tipo forfora);
– rapida perdita di peso;
– perdita di pelo sul dorso, intorno agli occhi, sulle zampe;
– perdita di pelo alle orecchie, lesioni con ulcere;
– perdita di sangue dal naso, dovuta ad ulcere nella mucosa orale, parte in cui sono           presenti i parassiti;
– crescita accelerata delle unghie;
– dolori alle articolazioni e alla schiena

– lesioni oculari.

Un cane risultato positivo al test, può tuttavia vivere per molto tempo prima di manifestare sintomi, ma può comunque diffondere la malattia.
E’ molto importante tenere presente che la leishmaniosi, non viene trasmessa direttamente da cane a cane o da cane a persona, ma il pappatacio, per diventare infettante, deve a sua volta aver succhiato sangue da un animale  o una persona infetta, cioè deve aver compiuto una parte del proprio ciclo biologico.

PROFILASSI

L’unica prevenzione per il nostro amico a quattro zampe, si limita alla protezione dagli insetti con collari repellenti o fiale da applicare sulla cute, oppure con sostanze naturali come l’aglio che ha un potere antifeeding sull’insetto. Buona precauzione, sono anche le salviette alla citronella, da utilizzare prima di uscire.
Poiché il pappatacio vive tra l’erba e colpisce soprattutto di notte, è meglio non far dormire il cane in giardino, ed evitare di uscire al tramonto momento. Non essendoci ancora un vaccino efficace contro la malattia, è buona cosa fare almeno una volta l’anno, un test contro la leishmaniosi.

Per ricevere maggiori informazioni in merito, è consigliabile rivolgersi al veterinario di fiducia, che sarà in grado di darvi tutte le spiegazioni utili.

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IL CANE SCAVA LE BUCHE IN GIARDINO

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Come trasportare il cane in auto

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CHI E’ L’ISTRUTTORE CINOFILO?

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TRASPORTARE IL CANE IN AUTO

cane in auto

Quando portiamo in macchina il nostro amico a quattro zampe, è importante che si senta a proprio agio e che sia ben protetto da ogni nostra manovra brusca o normale che sia.

Il suo posto in macchina, deve essere ben definito e deve avere il giusto spazio per permettergli di dormire, di girarsi o alzarsi, sono preferibili, le auto familiari per la loro maggiore capienza.

I cani di piccola taglia, generalmente, prediligono il lunotto posteriore ma questa è una delle posizioni più pericolose sia per la diretta esposizione ai raggi solari, sia in caso di brusche frenate. I cani di grossa taglia invece, preferiscono i sedili posteriori, ma anche questa loro ubicazione non è del tutto corretta.

Consigli utili per la sicurezza in auto del vostro amico a quattro zampe:

E’ buona norma, posizionare una rete di protezione tra i sedili posteriori e l’abitacolo del guidatore, ma se si vuole ovviare alla rete di protezione, si può utilizzare un metodo omologato che consiste nell’utilizzo di una cintura di circa 30 cm. che si allaccia all’attacco delle cinture di sicurezza da una parte e al collare del cane dall’altra.

La migliore soluzione però, ritengo sia quella del trasportino, ovviamente adatto alla taglia del cane. Se non ne siete in possesso, acquistatelo e fate in modo che il cane, prenda confidenza. Per facilitare l’operazione, mettete all’interno la sua ciotola, i suoi croccantini preferiti, fate in modo che entri ed esca spontaneamente e che il trasportino, cominci a prendere il suo odore.

Quando ritenete che abbia preso abbastanza confidenza, mettete il trasportino in macchina, fate salire il vostro amico a quattro zampe, chiudete lo sportellino e guidando in maniera  tranquilla, fate un breve giro, così comincerà ad abituarsi. Gradatamente, allungate il percorso e vedrete che si abituerà senza creare problemi.

Se avete deciso di portare con voi per un lungo viaggio in auto, il vostro fedele amico a quattro zampe, è il caso di seguire dei piccoli accorgimenti:

– Accertatevi che il cane non soffra di mal d’auto facendo lunghi percorsi;

– Date una piccola quantità di cibo da mangiare prima del viaggio per evitare malesseri;

– Fate una pausa di circa 20 -30 minuti almeno ogni 2 ore di viaggio;

– Dategli dell’acqua fresca e cercate di sostare in una zona d’ombra;

– Ricordatevi di mettere sempre il guinzaglio al vostro cane, prima di farlo scendere dall’auto, potrebbero sopraggiungere improvvisamente delle altre auto.

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CHI E’ L’ISTRUTTORE CINOFILO?

 

 

 

 

 

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Francesco Damico è un istruttore cinofilo e come tale, ha il compito di fornire ai proprietari, gli strumenti necessari per poter instaurare una buona e serena convivenza con il proprio cane e l’obiettivo principale di Francesco Damico, è quello di permettere l’inserimento del cane non solo nell’ambiente familiare, ma anche e soprattutto in quello sociale.

Infatti, durante il corso base di educazione cinofila, che Francesco Damico tiene presso la propria Dog School di Barletta, sottolinea che vi è l’interazione  tra cane e padrone, dove il proprietario acquisisce nozioni base sull’uso del premio (rinforzo positivo), sui meccanismi di apprendimento (Clicker Training), sulle regole base di una corretta gestione del cane, sulla comunicazione ecc., mentre il cane, interagisce con il proprio padrone grazie all’apprendimento degli esercizi come: il seduto, il terra, il richiamo, il resta, la condotta al guinzaglio ecc..

L’istruttore cinofilo Francesco Damico, si avvale solo ed esclusivamente del gioco e dell’attivazione mentale, senza mai utilizzare metodi coercitivi e nocivi per il cane.

Francesco Damico definisce il ruolo dell’istruttore molto difficile, ma nello stesso tempo gratificante.

E’ difficile perché bisogna insegnare alle persone che si rivolgono a Lui per chiedere aiuto,  a vivere bene con il proprio cane, ma nello stesso tempo è molto gratificante per la soddisfazione e il riconoscimento che le persone stesse manifestano grazie ai risultati ottenuti con i loro cani.

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ANIMALANDO SULLA SPIAGGIA

ANIMALANDO..locandina finita

L’ E.N.P.A. sede di Barletta e il G.A.G. di Andria organizzano Domenica 15/09/2013 dalle 10.00 alle 12.30 presso il Lido Bagni Teti di Barletta l’evento “ANIMALANDO SULLA SPIAGGIA” giornata dedicata ai nostri amici a 4 zampe.
SPECIAL GUEST: ISTRUTTORE CINOFILO C.S.d.C (Centro Studi del Cane Italia) referente Puglia Barletta FRANCESCO DAMICO.
Durante la manifestazione, potrai apprendere nozioni e consigli utili sulla gestione del tuo fedele compagno di vita. Ci saranno delle dimostrazioni di EDUCAZIONE E ADDESTRAMENTO cani mediante il metodo gentile del Clicker Training (rinforzo positivo).
Non perderti questa occasione unica per chiedere consigli sulla gestione del tuo cane ad un Esperto Cinofilo.

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