Your browser (Internet Explorer 6) is out of date. It has known security flaws and may not display all features of this and other websites. Learn how to update your browser.
X

Archive for settembre 24th, 2013

Video

Centro cinofilo e addestramento cani Barletta Puglia Educatore e Addestratore Francesco Damico COACH4DOG

La Leadership sul cane, il Leader

Images

IL LEADER E LA LEADERSHIP SUL CANE

leader1

La ferma decisione di prendere un cane, comporta di conseguenza, la consapevolezza di un grandissimo impegno e responsabilità da parte del proprietario e della sua famiglia. Il forte legame affettivo che si instaura  tra il proprietario e il nuovo amico a quattro zampe, a volte è talmente forte, tanto da perdere di vista quelli che sono i punti salienti di una giusta ed equilibrata educazione.                                                                                                     E’ fondamentale, che il proprietario, sia in grado di gestire e controllare il cane in tutte le diverse situazioni che possono venire a crearsi durante la loro convivenza e che sia in grado di comunicare e stabilire una giusta intesa con lui. Per fare ciò e per migliorare il loro rapporto, è importante dare al cane, un’educazione di base, cioè fare in modo che il cane apprenda le principali regole di comportamento da utilizzare in famiglia, fuori casa e per tutta la vita, evitando che possa adottare comportamenti sbagliati.

Il cane dominante, è colui che mostra prestanza fisica e desiderio di dominare sul proprietario. Per poter stabilire una buona leadership sul proprio cane, è indispensabile tenere presenti due principali fattori:

– il rapporto affettivo che si instaura tra padrone e cane

– l’importanza della relazione gerarchica

– Riuscire a creare con il proprio cane, il giusto equilibrio nel rapporto, non è affatto semplice, infatti si può facilmente commettere l’errore di essere morbosamente attaccati al cane o addirittura di ignorarlo a tal punto, da non creare nessun tipo di legame e intesa. Per creare un rapporto equilibrato con il proprio cane, bisogna tener conto della razza, dell’età e del suo carattere. Bisogna comportarsi come un buon genitore nei confronti del proprio figlio, cioè  buono e  cattivo nello stesso tempo, a seconda delle situazioni. Ovviamente, il comportamento migliore da seguire, è quello di dimostrare al cane affetto in maniera equilibrata e ciò deve accadere da parte di tutti i componenti della famiglia. Bisogna essere affettuosi e premurosi nei confronti di un cucciolo e man mano che crescerà bisognerà trasmettergli fiducia e fargli capire con semplici gesti ed esercizi che il potere decisionale è del suo proprietario e non il suo.

– L’arrivo di un cane in famiglia, porta il cane stesso, a seguire la propria natura, cioè ad inserirsi nel branco, stabilendo e affermando la propria posizione gerarchica di dominanza. Il capobranco o leader, per natura, è colui che ha un ruolo importante all’interno di un gruppo, quindi: prende iniziative e decisioni, è il primo ad esplorare un nuovo territorio, occupa il posto migliore, precede il branco, ed è molto sicuro di sé.

Per fare in modo che il cane capisca che il capobranco è il suo proprietario, è necessario seguire alcuni  esercizi di educazione per all’ottenimento della leadership da parte del proprietario sul suo cane:

–  Mangiare sempre prima del cane e solo dopo aver finito, dare da mangiare a lui. Fare in modo che capisca che deve essere il proprietario il primo a mangiare e che dopo, toccherà a lui;

– Fare in modo che il cane attenda il comando del proprietario, per cominciare a mangiare o a giocare, se non dovesse ascoltare, sottrarre il cibo o i suoi giochi. Far capire al cane, che è il proprietario a decidere il da farsi e che non deve prendere lui iniziative. Premiarlo ogni volta che rispetta i comandi impartiti dal proprietario;

– Fare in modo che sia sempre il proprietario il primo ad attraversare la soglia e poi farsi seguire dal cane;

– Impedire che il cane occupi posti privilegiati quali: il divano, le poltrone, il letto;

– Evitare di dimostrare insicurezza nei suoi confronti;

– Evitare di premiarlo senza una giusta causa;

– Fai in modo che il cane segua un corso di educazione base con tutti i membri della famiglia per fare in modo che si instauri un rapporto equilibrato con tutti.

Evitare di sgridare o picchiare il cane, serve a ben poco, infatti l’aggressività del proprietario, non fa  altro che generare altra aggressività, sotto forma di autodifesa.

Francesco Damico COACH4DOGS Cell. 3202982429
info@educatoreaddestratorecinofilo.it
www.educatoreaddestratorecinofilo.it

Images

1° Conferenza Cinotecnica Città della Disfida per una grande Sfida: “Viaggio nella mente del Cane” Francesco Damico e Luca Rossi

  •  ”VIAGGIO NELLA MENTE DEL CANE”

     

     – 04 OTTOBRE 2013 – INGRESSO LIBERO

  • SALA ROSSA DEL CASTELLO SVEVO DI BARLETTA

  • brocheure conferenza.jpg 1
  • Con il Patrocinio della Provincia BAT, della Regione Puglia e del Comune della città di Barletta, avrà luogo Venerdì 04 Ottobre 2013 nella Sala Rossa del suggestivo Castello Svevo di Barletta  alle ore 19.30 la conferenza cinotecnica  intitolata “Viaggio nella mente del cane”:
    • L’aggressività che sfugge ai proprietari;
    • Dall’educazione all’addestramento dei cani da supporto ai diversamente abili.

    L’evento è stato ideato e organizzato da: Francesco Damico Istruttore ed esperto Cinofililo di Barletta,  e l’International Lions Clubs Barletta, Andria e Margherita di Savoia.

    Partecipano e collaborano l’Unitalsi, l’Aias, l’Univoc “l’Associazione Nazionale Ciechi”, vedrà come relatori Luca Rossi istruttore cinofilo riconosciuto E.N.C.I. Direttore Tecnico e Fondatore del Centro Studi del Cane Italia ASD di Parma e il Prof. Angelo Quaranta Medico Veterinario

    Comportamentalista specializzato in Fisiologia, Etologia, e bioetica veterinaria presso Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, il moderatore della serata sarà il giornalista Giuseppe Dimiccoli.

    La conferenza sarà interamente dedicata alla cinofilia, si parlerà non solo dell’aggressività dei cani che sfugge ai proprietari ma principalmente degli studi fatti dallo psichiatra Boris Levinson negli anni 60 che hanno portato a scoprire i benefici ottenuti dall’interazione tra il cane e l’uomo, fino ad arrivare alla terapia chiamata Pet Therapy e Dog Therapy. I partecipanti alla conferenza, avranno la possibilità di viaggiare nella mente del cane, per scoprire che la sua interazione migliora la qualità della vita dell’uomo e permette di vivere ad entrambi una vita di complicità, soddisfazioni ed intense emozioni.

    L’evento è un’interessante occasione per sensibilizzare ed informare gli

    appassionati di cani e tutta la cittadinanza sulle nuove tecniche di educazione comportamentale del cane nella vita di tutti i giorni e nel sociale, grazie alla presenza di professionisti esperti nel settore con anni d’esperienza.

    Il P&B Acasamia di Barletta, è lieto di ospitarvi presso la propria struttura in occasione dell’evento “VIAGGIO NELLA MENTE DEL CANE” e vi invita a partecipare alla conferenza, per darvi la possibilità di scoprire il straordinario mondo della cinofilia e di cosa sono in grado di fare i cani per l’uomo.