Your browser (Internet Explorer 6) is out of date. It has known security flaws and may not display all features of this and other websites. Learn how to update your browser.
X
Post

PERIODO PRENATALE

Periodo prenatale:

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che già nel grembo materno i feti possono reagire
a stimolazioni sensoriali fatte alla madre, e quindi alla comunicazione che avviene tra madre
e feti.
Nonostante i progressi compiuti dall’ecografia, non siamo ancora in grado di descrivere i
comportamenti più complessi del feto. Per prima cosa il feto, 14/15 giorni circa prima di
nascere, possiede una competenza per sensibilità tattile e per stato emotivo, non è ancora in grado
di apprendere, ma e’ in grado di reagire attivamente agli stimoli emozionali trasmessi
dalla madre, ovvero il suo apparato tattile diventa ricettivo.
Esistono senza alcun dubbio, tra la madre e i feti,
degli scambi di informazione in grado di provocare o meno stati di stress tali da
interferire sul normale sviluppo dei comportamenti. Sarà opportuno pertanto gestire la
femmina con molto garbo, attenzione ed affetto: sia lei che i suoi cuccioli trarranno
beneficio da delicati massaggi al ventre materno.

In uno studio Pageat effettuò palpazioni ripetute ed intense in zona addominale in
corrispondenza dei corni uterini di una femmina dal 35° giorno di gestazione; le reazioni
misero in risalto una certa agitazione degli stessi per circa 30 secondi, in seguito i feti
reagirono con minore intensità fino alla completa assuefazione.
La seconda osservazione a proposito dei cani, è che apparentemente è possibile stimolare il gusto nel cucciolo durante il periodo di vita uterina.
Diverse sostanze presenti nell’alimentazione della madre, sono in grado di superare le barriere della
placenta e di trovarsi in soluzione nel liquido amniotico, tali sostanze
produrranno nel feto una stimolazione di tipo gustativo.

Sarà quindi possibile indurre preferenze alimentari, nutrendo la madre con lo stesso
cibo che si intenderà somministrare ai cuccioli durante lo svezzamento, contribuendo
così a semplificare questa fase che potrà a volte essere un po’ difficoltosa.