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STIMOLAZIONE PRECOCE DEL CUCCIOLO

images(Cit.Piaget)  “l’intelligenza è ciò che si usa quando non si sa cosa fare”  (e quindi si è costretti ad arrivare ad una soluzione facendo tesoro di quanto appreso in precedenza, ndr )

 

 

Un cucciolo precocemente stimolato possiede: una corteccia cerebrale più spessa,
un numero superiore di connessioni neuronali, un’alta concentrazione di enzimi cerebrali, ghiandole adrenaliniche più forti, maggiore resistenza allo stress e di conseguenza, una maggiore capacità di adattamento all’ambiente e a nuove situazioni.

“La ricerca ha dimostrato che sia la genetica, che l’ambiente, contribuiscono (in proporzioni discutibili) a definire chi siamo, infatti entrambe provocano degli effetti alterando l’organizzazione delle sinapsi nel cervello!”

Recenti studi, hanno accertato che le novità costituiscono un paradosso facilmente osservabile principalmente nei cuccioli, infatti, l’introduzione di una novità nell’ambiente abituale del cane, mette in atto contemporaneamente due meccanismi: uno di paura e l’altro di curiosità. La reazione più ricercata è quella d’indifferenza o attiva esplorazione, cioè la curiosità per il nuovo stimolo.
La stimolazione precoce è particolarmente efficace, infatti se si presentano al cane nuovi stimoli all’interno di periodi particolarmente sensibili e nel modo giusto, lui trasformerà lo stimolo da sconosciuto a conosciuto.

ASSUMERE GLI STESSI ATTEGGIAMENTI O RIPETERE AZIONI PER ABITUDINE, PORTA A LUNGO TERMINE AD UNA PERDITA DELLE SINAPSI, MENTRE LA  CONTINUA STIMOLAZIONE, PROVOCA UN LORO AUMENTO.

Alcuni comportamenti del cane (innati) sono immodificabili dall’ambiente: altri si modificano!

“I comportamenti innati utilizzati per trovare il cibo tra i quali la caccia dipendono più dall’apprendimento che dai comportamenti innati della consumazione del cibo, mentre la riproduzione e la predazione sono governati prevalentemente dall’istinto” (Gould, 1977).

Per migliorare la relazione tra cane e proprietario e per  stimolare le gratificazioni, è molto importante la fase della stimolazione precocce del cucciolo.

Le gratificazioni sono rappresentate:

–         dal cibo

–         dalla stimolazione al gioco direttamente con il proprietario

–         dalla stimolazione alla predazione

Per stimolare il cane al gioco, è importante sviluppare nel cucciolo, l’istinto ludico, cioè creare attraverso il gioco un’intesa tra il cucciolo e il proprietario che avviene tramite giochi come ad esempio: treccia, manicotto di juta, cordicelle, giochi mentali, ecc., queste stimolazioni sono molto importanti affiche il cucciolo inizi ad instaurare una buona relazione con il proprietario.

Strategie da utilizzare:

Giocare con il cane con più giochi, in maniera alternata, in modo tale che il cane sia sempre attento e orientato non solo sul gioco, ma principalmente sul proprietario stesso.

Il cane deve trovare gradimento sia verso il gioco ma anche verso il proprietario, devono praticamente divertirsi entrambi creando così una sorta di intesa e complicità.

E’ importante, giocare con il cucciolo in maniera attiva e con fisicità, cercando di diventare noi stessi il gioco del cane attraverso una forte attrazione personale.

Giocando al gioco dello straccetto il proprietario stimola il cucciolo alla predazione, trasmettendo un messaggio chiaro e preciso: il gioco è qui è mio e non te lo voglio dare e se lo vuoi devi venirlo a prendere.

Durante la crescita, un cucciolo oltre alla stimolazione precoce, ha bisogno del condizionamento dei comportamenti, che deve avvenire mediante il clicker training che è un metodo gentile di apprendimento e di comunicazione. Tale condizionamento è molto importante per fare in modo che il cane in età adulta possa sviluppare i processi di apprendimento. Per utilizzare in maniera corretta le strategie didattiche del clicker training bisogna studiarle e metterle in pratica con l’ausilio di un professionista, per evitare dei condizionamenti sbagliati. E’ importantissimo che il cucciolo debba sperimentare il gioco, debba relazionarsi con il proprietario attraverso il gioco attivo, debba iniziare a conoscere il metodo del clicker training, come metodo di apprendimento in quanto un cucciolo di 2-3 mesi è già in grado di imparare una struttura didattica.

Francesco Damico COACH4DOGS Cell. 3202982429
info@educatoreaddestratorecinofilo.it
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Centro cinofilo e addestramento cani Barletta Puglia Educatore e Addestratore Francesco Damico COACH4DOG

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La socializzazione cane bambini

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UN NUOVO CANE IN CASA

CANI CHE RINGHIANO

Hai adottato un nuovo cane e si è sconvolta la gerarchia di casa agli occhi del tuo vecchio cane?

Stai vivendo problemi di dominanza tra loro?

Ecco alcuni consigli utili e strategie da utilizzare.

Se hai un cane adulto sicuramente lui avrà bisogno di trovare il suo posto nella gerarchia di casa, di solito si limiterà a ringhiare, abbaiare e digrignare i denti. Non preoccuparti se vedi che il nuovo arrivato e il tuo cane si pizzicano nel loro linguaggio, perchè è un comportamento normale. Solamente quando non si è stabilita la gerarchia, potrebbero verificarsi delle lotte, ma non temere, difficilmente si daranno morsi violenti tali da ferirsi gravemente.

Nei primi tempi, di socializzazione tra i due cani, è buona cosa essere presenti quando stanno per stabilire la leadership.

In caso di scontri violenti è bene intervenire, per evitare che la situazione

degeneri. Il mio consiglio, e’ quello di rompere lo schema “di aggressività” fra i due cani, con alcuni metodi: con un rumore forte in modo tale che i cani si spaventino e tu possa riprendere il controllo, versandogli dell’acqua addosso o separandoli manualmente facendo molta attenzione.

Si pensa solitamente, che il nuovo cane, debba sottomettersi al cane già presente in casa,  ma non è sempre così, dipende dalla gerarchia che andranno a stabilire i cani tra loro. L’importante è che loro siano felice e stiano bene, qualunque posizione abbiano stabilito tra loro.

In tutte queste dispute ovviamente ci dovrà essere un punto fermo, cioè che

entrambi i cani devono riconoscere il proprio padrone come il Leader del branco, cioè devono rispettarlo e ascoltarlo quando li educa, in modo che lui possa prendersi cura di loro al meglio.

Se ti accorgi che il tuo primo cane vuole essere dominante ed è preoccupato per il suo posto nel branco, devi dargli le stesse attenzioni che gli hai sempre dato.

Sicuramente non sarà semplice, per cui assicurati che il cane che avevi in precedenza riceva qualche attenzione in più rispetto al cane che è appena entrato in famiglia. Così facendo il tuo cane precedente capirà che la sua posizione dominante non è in discussione e questo ti permetterà di evitare che

Il consiglio che ti do per dimostrare al tuo vecchio cane qual’è la sua posizione, è quello di usare dei piccoli accorgimenti, come: dargli da mangiare e da bere per primo, farlo uscire per primo di casa,  dargli maggiori attenzioni, ecc,.si metta a sfidare il nuovo arrivato.

Ovviamente devi fare questo solo se noti che il tuo cane precedentemente vuole mantenere la leadership del suo “branco”.

Se fai capire ai cani che attaccarsi o mordersi tra loro non è una buona cosa, avvalendoti dei comandi base, lavorando con i premi / rinforzo positivo, loro capiranno e non lo faranno più.

Se vuoi avere un buon controllo sul tuo cane e educarlo o addestrarlo al meglio, allora ti consiglio di frequentare uno dei miei corsi di educazione e addestramento cinofilo.

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COME SCEGLIERE UN CUCCIOLO

CUCCIOLI 1

Il cucciolo che comprerai o che adotterai,  rimarrà con te molti anni e condividerà parte della tua vita, per questo, porre attenzione nella scelta, valutare con ponderatezza e senza fretta, costituirà il primo passo di una lunga e felice convivenza con il tuo amico a quattro zampe.

Prima di sceglierlo, è necessario considerare sia le tue aspettative nei suoi confronti che quanto hai tu da offrirgli. Sicuramente, un cane di grande temperamento non sarà felice con una coppia di anziani e invece un esemplare Le motivazioni per decidere di far entrare un cane nella tua vita possono essere varie: per la compagnia, per le specificità caratteriali-estetiche della razza, per le diverse e innumerevoli attività in cui potremo impegnarci con lui, da quelle più sportive (agility, disc dog, obedience, ecc.) a quelle naturali (cani da tartufo, caccia simulata, ecc.) o legate ad uno scopo sociale (salvataggio, pet therapy, ecc), o più semplicemente perché  ti sei  innamorato  follemente di lui/lei incontrando il suo sguardo in giro per strada.

molto tranquillo, che non ama correre e muoversi non lo sarà con un giovane sportivo!

Se sei una persona molto dinamica, attiva, sportiva, sarà bene orientarti su una razza che amerà condividere il suo tempo libero con te senza sgranare gli occhi “atterrito” ogni volta che ti vedrà prendere il guinzaglio per uscire, quando invece avrebbe preferito poltrire tutto il giorno sul divano. Un Bulldog ad esempio  è difficile che si esalti all’idea di passare ore e ore a correre per i parchi, mentre un Labrador te ne sarà eternamente grato!

Se al contrario ami una quotidianità più placida, tranquilla e hai poco tempo o

scarsa voglia di passare ore a macinare chilometri in compagnia del tuo cane, è sconsigliabile farti guidare dall’estetica optando per esempio su un Cocker, su un Setter o su un Border Collie… e poi lamentarti se per sfogare l’energia repressa Fido si diverte a trasformare il tuo appartamento in un parco giochi!

Una volta stabilito a grandi linee che tipo di cane desideri comprare o adottare, recati a visitare allevamenti o rifugi che abbiano cuccioli. Non ti far prendere dall’ansia di portare a casa qualunque cosa a quattro zampe ti venga proposta, ma valuta attentamente ogni aspetto, anche la taglia che il cane avrà da adulto ed il tipo di mantello.

Fai molta attenzione a ciò che sto per rivelarti!

Un cucciolo in buona salute, ha un mantello in ordine, il tartufo (naso) umido, privo di muco, gli occhi puliti. Il pelo non presenta chiazze depilate, la pelle visibile non mostra macchie. Non si gratta in modo ostinato, non scrolla continuamente la testa facendo sospettare un’otite, sono assenti parassiti

cutanei quali zecche, pulci e pidocchi. Il cuccio è vivace ed attivo, mangia con appetito..

Sebbene sia importante valutare sia l’aspetto morfologico che quello concernente la salute è necessario vagliare bene anche il carattere del cucciolo. Scegli sempre il soggetto che si avvicina, che si fa accarezzare, che cerca un’interazione. I cuccioli che noti molto spaventati, schivi e poco socievoli, che si nascondono alla vista dell’uomo e che lo temono, spesso da adulti evolvono problemi comportamentali, in alcuni casi anche di grave entità.

E’ bene prendere in considerazione tutta una serie di parametri indispensabili per fare la scelta più giusta, per te e per il cucciolo stesso.

La razza: ogni cucciolo è un individuo a sé stante con caratteristiche e indole proprie determinate dal suo Dna, dal tipo di genitori e dal modo in cui ha vissuto i primi mesi di vita. Ma la storia e le specificità della razza a cui

appartiene sono comunque radicate in lui/lei e sarebbe una leggerezza imperdonabile non tenerne conto per sapere e capire a che tipo di quotidianità andrai incontro col tuo compagno a quattro zampe.

Se, ad esempio, sei spinto da un desiderio del tipo: vorrei un cane carino, socievole con tutti e che sia contento quando le persone mi vengono a trovare a casa… beh forse un Dobermann non fa per te. Sarà devoto a te e ai tuoi familiari e ci amerà incondizionatamente, ma in virtù di questo sarà istintivamente portato a difenderti e a proteggerti. E’ un cane che da adulto se si mette in testa di difenderti non sarà proprio facilissimo fargli capire che non

tutto quello che ti si avvicina o entra nel tuo territorio è necessariamente un pericolo.

Se al contrario desideri un cane che oltre ad essere carino e socievole con tutti, scoraggi anche solo abbaiando un intruso non gradito, un Labrador non è esattamente il tipo di cane giusto: non è improbabile che faccia le feste anche a

un ladro intento a portarti via l’argenteria…

Consiglio:

Se ti è possibile, chiedi che ti venga mostrata la madre dei cuccioli in un luogo dove questi ultimi non siano presenti (potrebbe essere eccessivamente protettiva e falsare l’immagine reale di sé). Deve essere socievole e disponibile al contatto con te. Questa sua condotta può costituire una garanzia ulteriore del buon carattere dei suoi figli.

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